l’arte di impagliare la natura

L’impagliatura delle sedie è descritta come una tradizione antica e un lavoro artigianale che richiede abilità manuale e pazienza. Il suo legame con la natura si manifesta innanzitutto nei materiali utilizzati.

Molti dei materiali provengono direttamente da ambienti naturali:

  • LA PAGLIA DI SEGALE, ad esempio, è la base del materiale per impagliare sedie . Lo stelo di segale è resistente e flessibile grazie a una struttura a spirale di cellule contenenti silice.
  • LA PAGLIA DI FIUME, conosciuta anche come erba palustre, è un filato naturale ottenuto da erba che cresce spontaneamente lungo i corsi dei fiumi. Viene utilizzata per tecniche come l’impagliatura a spicchi.
  • LA CARICE (Lisca in dialetto abbiatense) è una pianta che cresce in abbondanza lungo le lanche e i corsi d’acqua del Ticino, da cui si ricava il prodotto finito.
  • IL MIDOLLINO, che viena ricavato dalla trafilazione del giunco, è un filamento flessibile e resistente.
  • LA PAGLIA DI VIENNA è ricavata dalla corteccia del Rattan.

Questi materiali, raccolti dalla terra e dall’acqua, portano con sé l’essenza dei luoghi da cui provengono. L’atto stesso del raccogliere gli steli, pulirli, essiccarli e attorcigliarli per formare un cordoncino è un processo che rispecchia i ritmi della natura e il ciclo vitale delle piante.

L’impagliatore, con le sue abili mani, non si limita a intrecciare, ma sembra quasi dialogare con le fibre naturali. La tessitura segue schemi geometrici precisi, trasformando il materiale grezzo in una seduta funzionale ed elastica. Questo processo, che un tempo poteva richiedere diverse ore, richiede una pazienza che evoca la lentezza della crescita naturale, in contrasto con la frenesia moderna.

Vi è anche un aspetto ecologico in questa pratica, specialmente nell’uso di materiali di origine vegetale o di filati come il cordoncino in carta biodegradabile. Utilizzare materiali naturali e riparare le sedie anziché sostituirle si lega a un principio di sostenibilità e rispetto per le risorse del pianeta.

In sintesi, l’impagliatura di sedie non è solo un lavoro artigianale, ma un abbraccio tra l’uomo e la natura. I materiali, con la loro resistenza e flessibilità, sono un dono della terra e dell’acqua. L’abilità e la pazienza dell’artigiano onorano questi doni, tessendo le fibre secondo schemi che possono richiamare l’armonia e l’ordine presenti in natura. Ogni seduta impagliata, realizzata con paglia di segale, paglia di fiume, giunco, o cordoncino in carta ecologico, diventa così un piccolo pezzo di natura riportato nelle nostre case, un “cimelio” che sussurra storie di campi, fiumi e mani laboriose.